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07
2018
Come leggere le etichette dei prodotti alimentari

Come leggere le etichette dei prodotti alimentari

di mattia 0

Attraverso il post odierno cercheremo di spiegarvi come leggere le etichette dei prodotti alimentari, un argomento molto interessante che potrebbe tornare utile sia agli utenti più esperti che ai nuovi arrivati nel mondo del fitness e della preparazione fisica per lo sport. Da personal trainer online preparato, Nicola Luppi ripone da sempre molta attenzione al concetto di corretta alimentazione che rappresenta un punto focale del suo metodo di lavoro. Se volete scoprire maggiori informazioni e capire una volta per tutte come leggere le etichette dei prodotti alimentari non vi resta che continuare la lettura di questo post.

 

Introduzione

Prima di partire con la nostra analisi su come leggere le etichette di prodotti alimentari, riteniamo necessario fare una breve introduzione in merito al mondo della nutrizione e delle diete. Questo è un argomento molto dibattuto da parte dei consumatori oltre che dagli esperti del settore, ma purtroppo poche volte si sente parlare di cosa stia veramente dietro un determinato alimento. A nostro modo di vedere, raramente viene evidenziata l’importanza del supermercato come luogo di riferimento per lo sviluppo del concetto di nutrizione a noi tanto caro. Il supermercato è infatti il luogo dove ci rechiamo durante la settimana per acquistare i prodotti che finiranno sulla nostra tavola.

Ci avevate mai pensato? Ogni nostra tentazione, ogni nostro sgarro e tutta la nostra educazione alimentare deriva da qui, deriva dal modo in cui noi facciamo la spesa. Troppo poco tempo viene solitamente dedicato alla lettura degli ingredienti di un prodotto di fronte allo scaffale di un supermercato. Concentriamo spesso la nostra attenzione sulle offerte, sul prezzo, sul gusto, a cosa c’è scritto nell’etichetta frontale, ma ben poche persone si soffermano a guardare cosa c’è realmente dietro un prodotto.

Prima di tutto è davvero importante capire se quello che c’è scritto di fronte a voi è veritiero o se vi stanno ingannando. Abbiamo usato un termine forte, ma purtroppo questa situazione si è verificata più volte.

Facciamo un esempio concreto: supponiamo che nella parte frontale del prodotto vi sia scritto latte di avena biologico. In realtà, andando a vedere l’elenco degli ingredienti potremmo trovare scritto in sequenza:

  • acqua,
  • zucchero,
  • avena 2%(di origine biologica)

In questo caso state acquistando un prodotto che non è certamente latte di avena, ma molto più banalmente solo un concentrato di acqua e zucchero. Inoltre andando a controllare i valori nutrizionali troveremo un concentrato molto alto di zuccheri 0 grassi e/o proteine. Perciò abbiamo seri dubbi che questo fosse il prodotto che da voi ricercato.

Inoltre è importante notare come le aziende, scelgano confezioni e colori in base a precisi studi di marketing basati sullo stimolo psicologico ed i supermercati facciano pagare i prodotti anche in funzione del posizionamento strategico nelle file più importanti. Per concludere questa introduzione, vogliamo rimarcare che l’obiettivo del blog è quello di fornire un’educazione alle persone nel fare la spesa e quindi nella scelta dei prodotti alimentari. Per tal ragione è fondamentale capire come leggere le etichette dei prodotti alimentari ed i loro valori nutrizionali.

 

Come leggere le etichette dei prodotti alimentari

Ma quali sono i trucchi per leggere le etichette dei prodotti alimentari esposti al supermercato? Di seguito cercheremo di offrire qualche utile spunto per capirne qualcosa di più.

  1. Il numero degli ingredienti di un prodotto deve essere il minore possibile. Prendendo come esempio quello della “farina integrale di farro”, ci dovremmo aspettare di trovare all’interno degli ingredienti mostrati in etichetta solamente: farro integrale e non zucchero, farina di grano tenero, conservanti di ogni tipo. Il prodotto deve essere sempre il più naturale e semplice possibile.
  2. La quantità degli ingredienti è scritta in ordine decrescente cioè dal maggiore al minore. Altro esempio: “Muesli di frutta secca”. Ingredienti indicati: zucchero, mandorle, noci, nocciole, fiocchi di riso essiccati, avena, grano tenero, segale. In questo caso l’ingrediente più presente nel vostro prodotto è lo zucchero e poi in ordine tutto il resto. Purtroppo lo zucchero lavorato ce lo rifilano ovunque. E’ sempre presente in ogni etichetta, talvolta in grandi quantità come per i succhi di frutta. Sarebbe utile evitare di acquistare prodotti con ingredienti con zuccheri aggiunti dato che questi li troviamo già presenti in natura all’interno di molti prodotti come i carboidrati, frutta, verdura, pasta, pane ecc..
  3. Evitiamo i prodotti raffinati come farina bianca, zucchero bianco ma privilegiamo quelli naturali e meno lavorati industrialmente. Essendo molto più ricchi da un punto di vista nutritivo, meno tossici e con un indice glicemico inferiore, il nostro organismo non potrà che beneficiarne.

Scorrendo tutti gli ingredienti sino al fondo dell’etichetta è usuale leggere la parola additivo. Ma cosa sono realmente gli additivi? Gli additivi alimentari sono sostanze che vengono aggiunte al cibo con lo scopo di aumentarne la stabilità e migliorarne l’appetibilità.

 

Etichetta prodotto alimentare

 

Gli additivi alimentari non sono quindi degli ingredienti e non hanno alcun valore nutrizionale. Questo tipo di sostanze vengono classificate a seconda della funzione. Per esempio: antiossidante, antimicrobica svolta negli alimenti e sono identificati da un numero e da una lettera. La lettera E indica che l’additivo in questione è riconosciuto e permesso in tutti i paesi dell’Unione Europea mentre il numero che segue ne definisce la categoria, ovvero: E1 , E250, E65 etc.

 

Come leggere i valori nutrizionali di un prodotto alimentare

Ovviamente il cibo è composto da molecole e il nostro organismo le metabolizza come tali. Queste molecole derivano dai nostri valori nutrizionali. Cerchiamo di fare un esempio pratico per chiarire più facilmente questa tematica. Spesso si pensa che la pasta faccia ingrassare perché contenga solo carboidrati.

Ma andiamo realmente a vedere come stanno le cose, scoprendo cosa è contenuto in 100gr di pasta integrale:

 

  • 2gr di lipidi di cui saturi  0,5 gr
  • 65 gr di carboidrati di cui 3 gr di zuccheri
  • 11 gr di proteine
  • 7,5 gr di fibre
  • 0,03 gr di sale

 

Come potete vedere la pasta integrale è un buon prodotto dal punto di vista nutrizionale e non fa assolutamente ingrassare se consumata moderatamente e in maniera corretta. In ogni caso quando leggete gli ingredienti di un prodotto andate sempre a controllare i valori nutrizionali dello stesso al fine di verificare che non vi siano degli eccessivi squilibri in grassi, specialmente saturi o in zuccheri. Ad ogni modo è sempre raccomandabile farsi seguire da una persona qualificata o in alternativa direttamente dal vostro medico di base.

 

Conclusioni

Sperando di avervi fornito delle utile considerazioni relative a come leggere le etichette dei prodotti alimentari, speriamo che d’ora in avanti il vostro modo di fare la spesa sia un attimo più ragione e salutista. Qualora vi servissero ulteriori informazioni, vi consigliamo di continuare a seguire il nostro blog dove seguiranno ulteriori articoli dedicati a questo tema.

Per ora è tutto! Ci vediamo alla prossima!

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