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11
2018
Qual è il miglior allenamento per il benessere

Qual è il miglior allenamento per il benessere ? Scopri ora

di mattia 0

Cari appassionati di fitness oggi Nicola Luppi, personal trainer italiano all’estero vi aiuterà a scoprire qual è il miglior allenamento per il benessere. Questo post infatti affronterà un’analisi in merito al binomio di attività fisiche e sport che massimizza la condizione di benessere fisico e mentale di ogni persona. Perciò qualora questo argomento sia di vostro interesse e vogliate saperne di più, non vi rimane che proseguire la lettura.

 

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Considerazioni generali

Spesso si sente dire che il nuoto sia uno sport che faccia molto bene alla salute. Sovente viene definito e sponsorizzato come un sport miracoloso per qualsiasi tipo di malessere fisico: mal di schiena, a problemi di articolazioni in generale, oltre che patologie varie. Ma tutto ciò sarà vero? In realtà non è proprio così ed ora cercheremo di fare un pò di chiarezza a riguardo…

Il nuoto è uno sport che crea un grande benessere fisico ma ovviamente non può rappresentare la risoluzione a tutti i problemi di una persona, come troppo spesso si sente dire. Le motivazioni a riguardo sono varie e di seguito cercheremo di elencarle tutte con dovizia di particolari.

 

Qual è il miglior allenamento per il benessere

Partiamo parlando della mancanza di gravità. Questa crea un effettivo problema all’apparato scheletrico e a patologie come l’osteoporosi. Ciò avviene questo poiché la mancanza di carico porta ad un indebolimento delle trabecole nell’osso spugnoso. Per trabecola si intende quindi l’unità strutturale macroscopica tipica del tessuto osseo spugnoso e delle lamelle che formano l’osso compatto. L’essere umano è progettato per essere bipede e per vivere in condizioni di gravità.

Il secondo elemento da considerare è la mobilizzazione eccessiva delle strutture che possono aggravare scoliosi, curve della colonna come iperlordosi e ipercifosi, specialmente qualora si praticasse il nuoto agonistico. Di seguito troverete un recente studio pubblicato su Pub. Med e condotto nel gennaio 2015.

Infine è necessario chiarire il fatto che in condizioni patologiche come ernia, ernia espulsa, il nuoto può provocare complicazioni se venissero effettuati tutti e 4 gli stili. Potrebbe invece aiutare se venisse praticato un solo stile: il dorso.  I movimenti derivanti da questa pratica, potrebbero creare un’estensione della colonna, un lavoro in scarico (essendo in condizioni di non gravità) e una conseguente decoaptazione tra l’articolazione intravertebrale. Tutto questo potrebbe dare benefici all’ernia riportandola in sede.

 

Allenamento Nuoto

 

Per le ragioni sopra spiegate, si potrebbe concludere questa analisi affermando che:

 

 il nuoto rappresenti uno sport perfetto per il benessere fisico se e solo se sia associato ad un’ attività come il fitness moderato

 

La mia personale esperienza di sportivo, trainer, terapista e allenatore di nuoto mi ha portato a concludere nel corso degli anni che l’associazione tra “nuoto e fitness” possa portare ad un benessere, per così dire inarrivabile, grazie ai seguenti fattori:

 

Palestra e piscina

 

  1. Abbinamento di uno schema motorio terrestre come il fitness/functional training e gli schemi motori acquatici conferiscono al nostro sistema nervoso un grande stimolo da un punto di vista propriocettivo e di conoscenza motoria nonché un diretto aumento dell’intelligenza. Attraverso lo studio condotto in una università canadese è stato provato che lo sport, e quindi la conoscenza motoria, crea un benessere delle attività intellettive.
  2. La mancanza di gravità del nuoto verrà compensata dall’attività di carico attraverso i pesi del fitness, prevenendo spiacevoli patologie come l’osteoporosi.
  3. L’aiuto nella correzione della scoliosi è sicuramente incentivato attraverso la moderata mobilizzazione del nuoto non agonistico e il rinforzo delle deboli strutture con elastici e piccoli sovraccarichi della sala pesi.
  4. La forza massima che non è assolutamente migliorabile con il nuoto è altrettanto migliorabile attraverso il fitness e l’allenamento coi pesi, mantenendo buoni livelli ematici di testosterone, salutare sia per l’uomo che per la donna (specialmente in età avanzata).
  5. La capillarizzazione, il massimo consumo di ossigeno e resistenza alla forza che dà l’allenamento del nuoto, è spesso assente in palestra. Per tal motivo, ancora una volta, queste due attività sportive rappresentano un binomio perfetto.
  6. L’allungamento, mobilizzazione dinamica, lavoro in scarico che danno i 4 stili del nuoto, soprattutto il crawl (stile libero) e il dorso, associati ad un lavoro di forza ed ipertrofia in palestra sono attività opposte e incredibilmente indispensabili.

 

Conclusioni

Sperando di avervi convinto in merito alla bontà del binomio tra nuoto e fitness, rimango a disposizione per ulteriori dettagli qualora cercaste le risposte alla domande qual è il miglior allenamento per il benessere. Vi invito inoltre a prenotare il vostro mese gratuito di prova e seguirmi sui canali Social: Instagram e Facebook per rimanere sempre aggiornati sulle ultime tendenze del settore. Alla prossima.

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